Assistenza Domiciliare (SAD e ADI)

Il presente Regolamento disciplina il Servizio di Assistenza Domiciliare (di seguito denominato SAD) nel rispetto delle leggi nazionali e regionali, in particolare la Legge 328/2000 e il PSA Regione Lombardia 2007/2009, in base ai quali viene considerato fra gli interventi di sostegno alla persona e al nucleo familiare.

ART.1 ISTITUZIONE DEL SERVIZIO E PRINCIPI

Il SAD è rivolto a tutti i cittadini residenti nel Comune di Malnate e paesi limitrofi.

Il SAD si ispira ai principi di rispetto della dignità della persona e di diritto della stessa ad autodeterminarsi, qualunque sia la sua condizione personale e sociale.

A tutti gli utenti del SAD è garantito un uguale trattamento per l’accesso al Servizio e per la fruizione delle prestazioni.

ART. 2 FINALITÀ DEL SERVIZIO

Il Servizio di Assistenza Domiciliare ha come obiettivi principali quelli di:

• salvaguardare l’autonomia degli individui e favorire la loro permanenza all’interno della comunità di appartenenza, del proprio ambiente di vita, del proprio nucleo familiare e della propria residenza;

• elevare la qualità della vita degli interessati, mediante interventi di promozione del benessere, della salute individuale, della soddisfazione dei bisogni fondamentali, evitando il fenomeno dell’isolamento e dell’emarginazione ed operando per il mantenimento dell’equilibrio familiare, attraverso l’attivazione delle risorse personali, delle potenzialità di cura della famiglia e delle risorse comunitarie;

• ridurre il ricovero in strutture residenziali, limitando l’istituzionalizzazione dei destinatari degli interventi.

ART. 3 CARATTERE DEL SERVIZIO

Le prestazioni del Servizio di Assistenza Domiciliare (indicate nell’Art. 7) devono essere caratterizzate dalla sussidiarietà, dalla complementarietà, dalla temporaneità ed attivate nel tipo, nella misura e nel tempo in cui il beneficiario e/o i suoi parenti non siano in grado di fronteggiare autonomamente la situazione di difficoltà.

Il SAD risponde alle necessità dell’utente predisponendo un programma personalizzato di intervento, previa adozione di adeguati strumenti di valutazione del bisogno. Le prestazioni erogate devono, laddove sia possibile, integrare le attività e le risorse presenti nell’assistito e/o nei familiari, senza porsi nell’ottica della sostituzione, al fine di evitare forme di deresponsabilizzazione o di delega rispetto alle necessità di cura della persona interessata.

ART. 4 DESTINATARI

I residenti del Comune di Malnate e dei paesi limitrofi, destinatari del Servizio di Assistenza Domiciliare sono le persone anziane e/o I nuclei familiari, che si trovano in una condizione di parziale o totale non autosufficienza, anche temporanea, o in una situazione di difficoltà sia materiale e ambientale che fisica e/o psichica.

ART. 5 CRITERI GENERALI DI ACCESSO

Il SAD è rivolto, prioritariamente, ai soggetti che si trovano in uno stato di particolare necessità, determinato da uno o più dei seguenti fattori:

• ridotta autonomia psicofisica;

• condizione di solitudine e di esclusione sociale del singolo e/o del nucleo familiare, caratterizzata dall’assenza di aiuti e di sostegno da parte di parenti prossimi o di altre figure significative;

• difficoltà determinate da cause temporanee (malattie, ospedalizzazione, allontanamento di uno dei componenti della famiglia, ecc …) che non consentono al singolo e/o al nucleo familiare di gestire in forma autonoma gli aspetti del quotidiano.

ART.6 ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITÀ E PRESTAZIONI DEL SAD

Le attività del SAD si articolano dal lunedì al sabato, dalle ore 08.30 alle ore 18.30 nelle seguenti aree di intervento:

• Area Anziani;

• Area Disabili;

• Area Emarginazione e Disagio.

Le prestazioni del SAD sono suddivise nelle seguenti tipologie:

Prestazioni di tipo socio assistenziale:

• aiuto nel disbrigo delle faccende domestiche;

• pulizie ed igiene degli ambienti di vita;

• cura ed igiene della persona.

Prestazioni di tipo educativo:

• animazione sociale.

Prestazioni di tipo sociale:

• interventi di contrasto ai fenomeni di esclusione e di emarginazione sociale;

• attività di reinserimento ed integrazione sociale (c/o CDI).

Nello specifico le prestazioni di tipo assistenziale consistono in:

igiene personale, bagno assistito, vestizione, mobilizzazione della persona allettata, alzata dal letto, assunzione dei pasti, attività per la tutela igienico-sanitaria della persona, corretto utilizzo di ausili protesici, cura delle condizioni igieniche dell’abitazione, riordino della stanza da letto, cambio e lavaggio della biancheria, aiuto nella gestione e organizzazione della casa e della famiglia in generale.

Le prestazioni di tipo socio/educativo consistono in:

attività educative e animative volte a favorire la socializzazione mantenendo e rafforzando le relazioni familiari.

ART.7 DURATA DELLE PRESTAZIONI

1) La durata delle prestazioni è articolata su moduli con un minimo di 30 minuti ed un massimo di 2 ore a prestazione per Utente.

2) In caso di intervento prestato da due Assistenti domiciliari per le particolari condizioni dell’Utente, la tariffa base viene maggiorata del 50%.

ART.8 FIGURE PROFESSIONALI E LORO ATTIVITÀ

Le figure professionali che concorrono alla realizzazione del SAD sono:

A) Il Coordinatore Responsabile, con compiti di indirizzo, di programmazione e di verifica delle attività e del funzionamento del Servizio.

B) L’ infermiere referente, con i seguenti compiti:

• cura e promuove l’attività informativa inerente il SAD a favore dell’utenza;

• raccoglie le richieste di attivazione del servizio;

• provvede all’attivazione del procedimento;

• coordina gli ausiliari socio assistenziali e gli animatori con i quali definisce il piano individualizzato di intervento (PAI);

• informa l’équipe sugli eventuali interventi che coinvolgono utenti seguiti da altri operatori del Servizio;

• informa il Coordinatore;

• mantiene i collegamenti con i servizi di assistenza alla persona, nell’ottica di un processo di collaborazione e di integrazione operativa degli interventi a domicilio.

C) L’Assistente Domiciliare opera nel seguente modo:

• collabora con l’ Infermiere referente alla realizzazione dei programmi di intervento;

• redige con l’Infermiere referente, in collaborazione e condivisione con l’Utente, la scheda progetto in cui sono sottoscritte le prestazioni stabilite;

• attua le prestazioni domestiche previste dal suo specifico mansionario e nel quadro degli obiettivi stabiliti dal Piano Individualizzato di intervento;

• svolge prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione quando queste siano complementari alle attività assistenziali e coincidano con quelle svolte normalmente dai familiari;

• segnala tempestivamente all’Infermiere referente eventuali problematiche incontrate nello svolgimento delle sue attività nonché nuove richieste avanzate dall’Utenza.

ART. 9 STESURA PAI

L’attività di coordinamento si estrinsecherà attraverso équipe, a cadenza di media mensile, composta dalle seguenti figure professionali:

• Responsabile del Servizio / Coordinatore;

• Infermiere referente.

Il coordinamento avrà la funzione di regia delle attività operative e l’obiettivo di raccordare le differenti figure professionali coinvolte nella gestione delle situazioni in carico.

ART. 10 CESSAZIONE O SOSPENSIONE DEL SAD

Il Servizio di Assistenza Domiciliare cessa in caso di:

• intervenuta insussistenza dei requisiti necessari per l’attivazione del servizio;

• domanda scritta di interruzione da parte dell’Utente, di un familiare o di legale rappresentante;

• ricovero in Istituto;

• mancato pagamento della tariffa delle prestazioni.

Il Servizio di Assistenza Domiciliare può essere sospeso nelle situazioni di:

• ricovero ospedaliero;

• soggiorno da parenti;

• soggiorni climatici.

In seguito ad una sospensione prolungata oltre i due mesi SOS Malnate SMS si riserva la possibilità di far cessare l’erogazione del servizio SAD.

ART. 11 RAPPORTI TRA GLI OPERATORI DEL SAD E GLI UTENTI

L’Utente è tenuto a convalidare con la propria firma, o quella di un familiare delegato, le presenze rese di volta in volta dall’operatore sociale, giustificanti l’avvenuta erogazione delle prestazioni.

ART. 12 RAPPORTI PER L’INTEGRAZIONE DEI SERVIZI

Qualora l’utente del SAD necessiti contemporaneamente di prestazioni assistenziali e sanitarie erogate da più Enti, è necessaria la formulazione di un piano di lavoro condiviso tra i Servizi coinvolti, nel rispetto delle reciproche specificità e responsabilità.

Il SAD opera con l’obiettivo di realizzare una piena integrazione programmatica e operativa tra Servizi Sanitari e socio-assistenziali, nel quadro di un’azione sinergica e secondo criteri di efficacia e di efficienza delle prestazioni effettuate.

ART. 13 INDICATORI DI QUALITÀ

La definizione del livello qualitativo del SAD viene elaborata sulla base dei seguenti parametri:

Indicatori di qualità soggettivi:

• percezione relativa alla facilità di accesso al Servizio;

• percezione riferita alla tempestività dell’intervento;

• percezione del rispetto della propria dignità personale.

Indicatori di qualità oggettivi:

• grado di conoscenza degli utenti delle modalità di accesso al Servizio;

• numero di giorni intercorsi tra la presentazione della domanda e la risposta del Servizio;

• livello di soddisfazione degli Utenti relativo alla cortesia e alla disponibilità degli operatori.

Nel suo complesso l’intervento del Servizio di Assistenza Domiciliare sarà valutato come processo in grado di impedire un’involuzione o una degenerazione delle condizioni di difficoltà o di contribuire a un’evoluzione positiva della situazione.

ART. 14 PARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AL COSTO DELLE PRESTAZIONI DEL SAD

Relativamente alla partecipazione degli Utenti al costo delle prestazioni del SAD si rende noto che la tariffa è pari a € 17,50 all’ora per personale Ausiliario.

In riferimento a prestazioni di natura Sanitaria che prevedano l’impiego di figure infermieristiche o fisioterapiche, il costo verrà valutato in base alla natura della richiesta.

Per quanto non previsto dal presente Regolamento si rinvia alla normativa vigente in materia.

Per maggiori informazioni, e per l’attivazione del servizio, è possibile contattare gli uffici amministrativi allo 0332.426.002

Per visualizzare il dettaglio

ed il tariffario delle prestazioni possibili al DOMICILIO,

clicca qui:

http://www.box.com/s/oosq90gztam1j8e8n117